Benvenuti da Tenuta Rinaldi

Tenuta Rinaldi

Antica masseria di fine '800 posta sull'antica via della Transumanza, oggi Tenuta Rinaldi è una splendida realtà agrituristica con caratteristici ambienti e un ristorante con forno a legna.
Immersa nel cuore dell'azienda agricola della famiglia Rinaldi, l'antica tenuta è un luogo ideale per trascorrere momenti indimenticabili, all'insegna del vero contatto con la natura, coccolati dalla cordialità e ospitalità che da sempre contraddistinguono la nostra famiglia.
Immersi in un luogo dove il tempo sembra essersi fermato, riscoprirete l'esperienza unica di vivere la natura da un punto di vista completamente nuovo, avvolti nel fascino delle raffinate ambientazioni rurali ottocentesche.

La masseria ricade nel territorio a oriente di Ascoli, collegata agevolmente con la S.P. per Stornarella, attraversata dalla strada comunale, l’antico tratturrello Ordona-Ascoli- Lavello, nonché dalla strada romana HERDONIAS-VENUSIA.
Nel periodo medievale e fino all’età moderna, il territorio della Masseria Rinaldi era pertinenza dell’Abbazia Benedettina di Montecassino, compresa nel territorio designato come Fontana Silica.
A sud i terreni confinavano con la strada comunale storica San Vito - Ciminiera Pozzo la Strada, attualmente ancora esistente.
Dopo gli sconvolgimenti e il saccheggio che subì Ascoli, durante la guerra franco-spagnola e la scoppio della peste nella metà del XVII secolo, l’assetto della proprietà fondiaria ascolana, subì un radicale cambiamento e questa fu l’epoca in cui la famiglia Rinaldi acquisì la Masseria e il suo territorio.
Costituita da una imponente palazzina padronale, era circondata da una serie di pertinenze edili: posta, stalle, magazzini. Nei locali antistanti la palazzina esistevano muri con presenza di feritoie puntate nella direzione dell’ingresso della stessa, dove si infilavano fucili per difendere le persone dagli assalti dei briganti. Il territorio all’epoca era frequentato da bande di briganti
Nell’attigua valle della MARGHERITA, anch’essa posseduta dai benedettini cassinesi, presente una marana a deflusso perenne, la Masseria Rinaldi era fornita di acqua potabile da una sorgente a caverna di notevole portata. Si trovano numerose iscrizioni della Famiglia Rinaldi.